画質 高画質

La bocca sollevò dal fiero pasto
quel peccator, forbendola a' capelli
del capo ch'elli avea di retro guasto.
Incipit canto XXIII Inferno Divina Commedia Dante
Gustave Dorè (Particolare)

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📱 Darwin's Game (Simuldub Dt.)

▶️ Folge 8 : https://t.co/24c1pEKcGU

Die Sunset Ravens und Eighth treffen direkt aufeinander. Klar in der Unterzahl, muss sich Kanames Clan etwas einfallen lassen, um Wangs Verbrecherbande Paroli bieten zu können.

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“Il nome Giuseppe deriva dal termine ebraico yosef fondato sul verbo yasaph il cui significato è “accrescere”.”

Tantissimi auguri di buon onomastico a coloro che si chiamano Giuseppe/a



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Sia Fischia il Vento che i piccoli Metallica non possono parlare ma alcune volte i gesti valgono mille volte più delle parole

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Quando il dolore si fa insopportabile non cercare di ostacolarlo ma lasciati trapassare.
Ne uscirai più forte.🦋


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Ahi serva Italia, di dolore ostello,nave senza nocchiere in gran tempesta,non donna di province, ma bordello.
Dante Alighieri ✍

meravigliosa Alessandra e tutti amici/che 💞

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E comunque, non c'è niente di più indicato dei quaresimali per passare la quarantena. Parola di (Photo credits Marco Profumo)

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Che meraviglia il tuo pensiero!!grazie Dida, dolcissima giornata in un caro abbraccio 📷gori - secondo quarto del Isec d.C. affresco Pompei - dalla mostra Pompei e Santorini

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Tacita vita,aprirsi senza fine,
sete di spazio che non toglie spazio
allo spazio che il cerchio delle cose restringe,

stranamente tenera
e che da sé fino all’orlo s’illumina:
conosci cosa che somigli a questa?

✒Rilke


🎨Odilon Redon
Light,1893

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Buongiorno.
Ormai io sono senza parole per la bellezza di certe fanart, voglio la tl piena di queste meraviglie

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Dios nos susurra en nuestro placeres, habla en nuestras conciencias. Pero
grita en nuestros dolores. Es su megáfono despertar a un mundo sordo. C S Lewis ✍
Anto Carte
estimado amigo Agustín y todos 💙

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Tu dormivi,
e il lillà si tendeva//
a sfiorarti con l’azzurro della galassia le palpebre,
e sfiorate dall’azzurro le palpebre stavano quiete//
mentre assopita sul trono
tenevi in mano la sfera di cristallo,
e “Dio mio” tu eri mia

Tarkovskij

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